Strategie per creare rendite automatiche

rendita0                                                                                                Rendite automatiche, strategie per crearle. Proprio così!

Chi ha letto i libri di Robert Kiyosaki? Chi lo ha                       fatto è normalmente molto attirato dal concetto   di RENDITE AUTOMATICHE.

L’idea in sé è molto semplice, si tratta di attivare una qualche forma di meccanismo che ti permetta di ottenere entrate finanziarie più o meno costanti senza dover impiegare il tuo tempo per ottenerle (o quantomeno senza dover impiegare molto del tuo tempo, nessuna attività è realmente ad impatto zero sulla nostra agenda).

Cosa vuol dire crearsi una rendita automatica?

Prova a immaginare … sei in vacanza con la tua famiglia su una bella spiaggia e … tanti soldini piovono comunque sul tuo conto corrente!

Idem se sei a sciare, se ti dedichi ai tuoi hobby, sei in viaggio, fai sport, giochi con i tuoi figli, fai volontariato … stessa storia ogni volta. Indipendentemente da ciò in cui stai impegnando la tua giornata, il tuo estratto conto continua a rimpinguarsi giorno dopo giorno, mese dopo mese … bello no?

Fin qua, credo siamo tutti d’accordo. Un sogno, secondo molti. Una realtà per altri. Il punto è: può diventare realtà per voi?

La risposta è… assolutamente si!

C’è chi lo ha fatto in passato e a ogni livello (le rendite automatiche potrebbero essere, infatti, modeste come 500/600 € al mese, (non male se in aggiunta al tuo reddito mensile) interessanti come 3.000/4.000 €/mese, notevoli come 20/30.000 € mese o stratosferiche a 5, 6 o più zeri!). Il principio di fondo non cambia, è differente solo l’abbondanza del flusso che sei in grado di creare.

Meglio ancora, c’è chi lo sta facendo proprio in questo momento (io sono una di questi) e so per certo che c’è chi si sta già attrezzando per farlo in futuro.

Come fare quindi per ottenere queste famose rendite automatiche?

dubbio

Beh, il primo passo è comprenderne l’importanza e l’impatto che può avere sulla tua vita aldilà dell’aspetto ovvio e prettamente monetario, così come afferrarne il principio fondante.

E a riguardo lavoro su questo fronte con degli incontri informativi.

Il secondo passo è invece scegliere quali delle seguenti sei opportunità di rendite automatiche vuoi attivare e iniziare a pianificarle e costruirle.

Le sei strategie di base che hai a disposizione sono:

  1. Rendite finanziarie– Costruisci un portafoglio ben fatto di titoli finanziari come azioni, ETF, fondi, obbligazioni etc. e ne raccogli i frutti anno dopo anno o mese dopo mese. Se non consumi il capitale ma, anzi, lo lasci crescere prelevando solo una parte delle rendite il giochino può teoricamente durare per sempre. Bisogna avere un capitale da investire e In alcuni casi questo può essere anche molto rischioso.
  2. Rendite immobiliari – A livello di base acquisti delle unità immobiliari (appartamenti, uffici, capannoni etc.) e le affitti percependo costantemente l’importo delle locazioni. Anche in questo caso bisogna avere un minimo di capitale.
  3. Diritti d’autore e brevetti– Scrivi un libro, incidi una canzone (o ti limiti a scriverne i testi o comporne la musica), inventi o perfezioni qualcosa di utile e mentre qualcun altro si impegna a venderlo per te tu ne percepisci una parte del ricavato fino a quando il pubblico è ancora interessato a comprarlo, ascoltarlo o usarlo. In questo caso devi avere del talento e capacità particolari.
  4. Royalties– Simile ai brevetti ma in realtà quello che fai è cedere l’utilizzo di qualcosa di tuo a terzi in cambio di un importo fisso mensile o di una parte dei profitti che ne provengono. Anche in questo caso devi avere un capitale per sviluppare il progetto.
  5. Business non gestiti– Acquisti un’attività commerciale che funziona (o, meglio ancora, una parte di un’attività commerciale che funziona) e mentre i tuoi soci o i tuoi dipendenti o manager si impegnano per farla funzionare tu ti limiti a percepire una parte degli utili generati dalla stessa attività. Idem capitale da investire.
  6. Prodotti o servizi ad alta marginalità e generanti entrate ricorrenti– Software, abbonamenti, manutenzioni, materiali di consumo, internet business.

ATTENZIONE queste strategie sono ormai quasi tutte superate, il mercato è cambiato ed è necessario adeguarsi.

Volete sapere quali sono oggi le strategie per crearsi una rendita passiva?

Da una ricerca di mercato al primo posto le rendite immobiliari, al secondo posto impianti fotovoltaici e al terzo posto il network marketing.

Nei primi due casi bisogna avere un certo capitale e richiedere un mutuo, nel caso del network marketing non necessitano investimenti di denaro.

Non sottovalutare la tua possibilità di attivare e generare reddito attraverso una o più di queste strategie! Che tu abbia un capitale o meno.

Oggi come oggi sono personalmente attiva con un successo più o meno rilevante in una di queste  categorie e sono molto impegnata a trasformare, con tutto il cuore, il mio lavoro in questa direzione. Leggi, informati, investi in formazione, cerca di attingere alle idee e alle strategie di chi già opera con successo con le rendite automatiche.

Bill Gates, Kate Rowling, Warren Buffett, Steve Jobs, Robert Kiyosaki non sono extraterrestri ma persone come te e me che hanno semplicemente saputo sintonizzarsi sulle esigenze e sulle necessità latenti delle persone attorno a loro riuscendo ad organizzare un business redditizio attorno alle proprie intuizioni e ai propri specifici talenti.

Cosa ti impedisce di fare lo stesso? Se sei interessato a crearti un reddito aggiuntivo e una rendita automatica puoi chiedermi informazioni quando vuoi.

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